La ragione umana rappresenta quello straordinario meccanismo che le capacità cerebrali stesse dell'uomo non potranno mai capire,poiché il tutto si basa su un altrettanto meccanismo,quello della casualità..e non esiste al mondo cosa..del tutto prevedibile.
Nella vita,uno dei ragionamenti più belli da fare,a mio parere è il seguente:quando si agisce non bisogna pensare
all'atto in se della cosa,la ricerca di un azione perfetta finisce col creare situazioni poco gradevoli,pertanto è più importante creare condizioni quanto più perfette possibile,al fine di far scivolare quell'azione con molta più semplicità.
L'umana ragione nasconde lati molto particolari,sempre meccanismi fondati su base probabilistica..il tutto comunque cade in un range abbastanza preciso,oltre quello non si va mai.
Se nel tracciare il profilo psicologico di una persona si riuscisse a "calcolare" questo range,si potrebbe capire se tale è ad esempio una persona pericolosa o no per la società,e quindi evitare tutta una serie di negative casistiche.
Insomma si sono fatti enormi passi avanti nella ricerca in generale,ma in tali ambiti credo sempre poco si sia fatto..è un lavoro da fare in simbiosi tra sociologi e psicologi e di conseguenza perché no neurologi e cosi via.
Il vero progresso umano deve passare dalla profonda conoscenza degli stessi esseri umani,capire i meccanismi cognitivi e riflessivi sarebbe uno straordinario passo dell'uomo verso se stesso.
"È perché l’Umanità non ha mai saputo dove stesse andando che è stata in grado di trovare la sua strada."
[Oscar Wilde]
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