domenica 25 marzo 2012

Night..in the wall

La notte è quel "luogo temporale" magico,ove le idee affiorano come non mai,ed infatti la maggior parte dei miei post sono scritti di notte...solo un leggero sottofondo di Pink Floyd rompe il silenzio più formativo che l'uomo possa mai conoscere.

Leggevo giusto qualche istante fa della morte del pallavolista Bovolenta,magari non a tutti conosciuto..diceva Lennon "tutti ti amano quando sei due metri sotto terra"..e non si sbagliava..un bene o un male?Possibile che la morte ricalchi l'importanza d'una persona?La stranezza della ragione umana non ha limiti.
..Proprio lei:meccanismo straordinariamente complesso!
Siamo profondamente diversi gli uni dagli altri,stessa musica magari..stesso sport..stessa politica..ma ogni uomo si distingue assurdamente da un'altro,circostanze misteriose quelle della formazione umana..credo che prima di Marte l'uomo debba profondamente studiare meglio se stesso.

L'evoluzione parte dalla conoscenza di se stessi,si dovrebbe fare di tutto per vivere nella miglior maniera possibile ..quei relativamente pochi anni vengono spesso buttati sprecando la propria vita..poca importanza se ne da,l'uomo spesso dimentica che fondamentalmente la vita è la cosa più importante posseduta.
Bisogna approfondire gli studi sociologici e genetici dell'essere umano,bisogna rendere il nostro operato fondamentale per il benessere "momentaneo" e futuro dell'umanità..spesso sento dire "ma abbiamo una sola vita,divertiti"..ed io rispondo "proprio perché ne ho una ne sto attento",non vorrei sentir parlare di me solo quando sono 2 metri sotto terra ;)

Come diceva lo straordinario Benigni,o forse Allen,"Morire non mi piace per niente.È l'ultima cosa che farò."
Una delle analisi più comica ed allo stesso tempo più profonda mai letta.


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